2 toys (+1) che non possono mancare nello zaino di una belly dancer… esile come me!

No, in questo articolo non ti parlerò delle ali di Iside, dei cimbali, del velo… né di altri accessori tipici della danza del  ventre. Magari più avanti se ne avrò voglia 🙂

Bensì di un paio di oggetti (più uno un po’ speciale) che possono rendere il tuo allenamento più energico, il tuo fisico più tonico e definito e i tuoi movimenti più forti ed efficaci. Soprattutto se sei una danzatrice minuta e sottile come me.

Magrezza e danza del ventre

Strada facendo ho scoperto che siamo in tante “magrone”, complessate al pari o forse di più delle nostre compagne più tornite. La nostra corporatura è quanto di più lontano esista dallo stereotipo della danzatrice orientale. Pregiudizi duri da sfatare…

Ma è certamente un fatto che abbiamo il problema di rendere i movimenti più visibili e accentuati, dato che la nostra fisicità non ci aiuta molto.

Tra l’altro, ogni tanto mi viene fatta questa domanda: “A fare danza del ventre si diventa più sode e più toniche?” La mia risposta è sempre “Sì, ma solo se…”. Ovvero sì, ma a una condizione.

Ovvio che se frequenti un corso di 1 ora alla settimana e non fai nient’altro, stai tranquilla che il tuo corpo non cambierà più di tanto. Né in un senso né nell’altro. Imparerai sì i movimenti (ti ci vorrà del tempo), ma non otterrai modifiche significative a livello di corporatura.

Se invece sei disposta a impegnarti un po’ di più, effettivamente una strada per migliorare la tua fisicità c’è, aiutandoti anche con gli attrezzi che ti presento tra un attimo.

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Vuoi avere uno shimmy di bacino super frizzante? Allenalo così!

Lo shimmy, che movimento meraviglioso!

Uno dei movimenti più belli e caratteristici della danza orientale non può non essere al centro della nostra attenzione come ballerine e insegnanti.

Se vuoi che il tuo shimmy di fianchi riscuota il successo che merita, infatti, devi imparare a svilupparlo e perfezionarlo al meglio delle tue possibilità.

Ciò significa che quando lo fai, le vibrazioni devono risultare vistose e frizzanti al punto giusto, oltre che isolate rispetto al busto, che non deve risentire più di tanto del movimento che avviene nella parte inferiore del corpo.

Ora ti spiego come.

Ma prima lasciami fare due premesse importanti, con le quali spero di risolvere un paio di obiezioni che mi attendo soprattutto dalle colleghe più esperte 😀

PREMESSA NUMERO 1

Lo so, esistono decine di shimmy uno diverso dall’altro. Quasi impossibile catalogarli tutti e descriverne i singoli particolari. Inoltre, ogni ballerina non farà mai uno shimmy uguale ad un’altra ballerina, anzi ognuna avrà il proprio stile. Questo va messo in conto.

Allo stesso tempo, se vuoi imparare a fare una cosa, da un punto devi pur partire. Quindi ciò che ti propongo qui è il sistema di base da cui iniziare per imparare bene lo shimmy nella sua essenza.

Segui questo sistema e nel giro di alcune settimane vedrai il tuo shimmy sbocciare come un fiore a primavera.

A quel punto, messe solide fondamenta, sarai pronta per introdurre tutte le sfumature e personalizzazioni che più ti ispirano.

PREMESSA NUMERO 2

I consigli che ti offro in questo articolo riguardano il cosiddetto shimmy egiziano.

Intendo con questo quel movimento creato tenendo le ginocchia fondamentale distese, diverso ad esempio dallo shimmy americano (detto anche waggle o balance), dove le ginocchia sono sempre molto flesse.

Con un minimo di adattamento, però, gli step indicati sono validi anche per altri tipi di shimmy, come appunto il waggle.

Detto questo, entriamo nel vivo dell’allenamento!

Ecco i 5 passi fondamentali che ti consentiranno di trasformare uno shimmy blando e insipido in un movimento super effervescente capace di tenere incollato lo sguardo del pubblico… anche se sei magrina e hai i fianchi sottili! Continua a leggere “Vuoi avere uno shimmy di bacino super frizzante? Allenalo così!”